GIOCHI DE LE PORTE ITALIANO
(Ultima settimana di settembre – 25-26-27 settembre 2026)

E’ la manifestazione che rievoca l’antico Palio di S. Michele Arcangelo che nel corso del medioevo si svolgeva l’otto di maggio in occasione della celebrazione della festa patronale: la venerazione all’Arcangelo ha radici antiche e profonde essendosi originata nel territorio, probabilmente, al tempo del dominio bizantino e longobardo.

Del Palio, che scomparve agli inizi del XVII secolo, non se ne ebbe più memoria fino agli anni Settanta, quando una più attenta rilettura delle fonti storiche facilitò la sua rievocazione in chiave moderna come sfida tra i quattro rioni cittadini la cui denominazione, Porta di S. Benedetto, S. Donato, S. Facondino e S. Martino, deriva dalla presenza di altrettante chiese extraurbane corrispondenti alle Porte di accesso alla città antica.

Dopo oltre cinque secoli di interruzione, quindi, nell’ultima domenica di settembre, con i “Giochi de le Porte”, la città si sfida alla “singolar tenzone” mediante lo svolgimento di quattro gare: corsa di carri trainati da asini, tiro con la fionda, tiro con l’arco e corsa degli asini “cavalcati” a pelo.

E’ la più grande manifestazione folcloristica che si svolge a Gualdo Tadino e vive grazie alla riscoperta delle taverne, i luoghi caratteristici riportati alla luce per l’occasione, dove nei tre giorni precedenti è possibile gustare i prodotti della tipica cucina gualdese.

Le quattro porte tornano a sfidarsi con una vera e propria competizione alternate da gare di tiro con l’arco, la fionda e corse di somari a pelo e coi carretto. Eterno compagno di lavoro dell’uomo è lui il re della festa e oggi a causa del progresso rischi l’estinzione scongiurata in parte da questa manifestazione.

La festa che ha luogo nell’ultima, settimana di settembre inizia con l’apertura delle quattro taverne suggestivi locali che conservano il loro originario assetto e che offrono prelibati piatti della cucina tipica locale.

All’ora del vespro  del venerdì muovono dai propri quartieri i piccolo cortei dei vivandieri offrendo sulla piazza i frutti della fertilità della terra scambiati tra le porte in segno di amicizia.

Euforia, allegria, voglia di vivere sono i fattori che costituiscono il venerdì trasfigurati dai personaggi in costume nell’attesa del Palio.

Sul far della sera dell’indomani un incessante rullo di tamburi annuncia l’ingresso sulla piazza grande, dei quattro grandiosi cortei e dietro lo sventolare delle proprie insegne rappresentate dalle austerità delle porte merlate si apre uno spettacolo di incomparabile bellezza e suggestione, c’è quanto serve a ricostruire al meglio l’atmosfera di un epoca passata; Priori, messeri e dame, tamburini, alfieri e popolani, nei loro abiti ricostruiscono spaccati della vita di allora, rinascono così le corporazioni le arti, i miti le leggende e le paure di un tempo, rappresentate dalla mistica figura della Bastula malefica donna operante la magia e la stregoneria e che incendiò Gualdo nel lontani 1237.

La lettura dei bandi e il lancio della sfida infuoca gli animi e si leva in alto un grande boato dovuto al vociare della folla incitante il proprio priore.

La domenica mattina si provvede alla pesa dei carri e al controllo di essi, perché tutto avvenga nei limiti delle regole stabilite, fatto questo i giochi del pomeriggio vengono sorteggiati per stabilire l’ordine d’inizio ed in un clima di profonda tensione ci si prepara alle tanto attese gare.

Nel pomeriggio i personaggi in costume scendono dalla rocca Flea sulla piazza de li Giochi che si trasforma in un autentico anfiteatro, animata dalle grida e dagli entusiasmi della folla interrotti per pochi attimi dalla benedizione delle armi e dei somari dopo la quale squillano le chiarine per annunciare l’inizio della manifestazione.

I giochi vere e proprie riproposizioni delle gare che si usavano disputare nelle piazze in occasione di feste e fiere, sia alternano in quattro fasi: prima i somari con tanto di auriga e frenatore, percorrono a cronometro l’anello dei centro storico nell’eccezionale tempo di circa due minuti, prestazione notevole se si considera che a galoppare per ottocento metri è un asino. Il secondo gioco consiste nel centrare con la fionda o frombola un piatto in ceramica raffigurante il cuore della strega, con una serie di cinque tiri vince chi si aggiudica più centri. Il terzo gioco, il tiro con l’arco, ha come bersaglio un tabellone a cerchi concentrici aventi ognuno punteggio diverso, la vittoria arride a chi guadagna il maggior numero di punti. La quarta gara che  è la più bella e avvincente, a volte decisiva, prevede la cavalcata dei quattro somari a pelo cioè senza sella, ripercorrendo l’anello in senso inverso, è al traguardo di questa che l’assegnazione del palio non ha più dubbi, andrà alla porta che avrà totalizzato il maggior punteggio.

E’ l’epilogo della festa e i portaioli vincitori mettono al rogo il fantoccio della Bastula come rivincita su di essa per lo smacco subito. Essi ballano e cantano intorno al fuoco che si consuma.

Programma della manifestazione Venerdì:

ore 18.00 Corteo storico di vivandieri e tavernieri‐scambio dei doni.
ore 19.00 il Sindaco consegna le chiavi della citta’ al Gonfaloniere‐canto dell’inno dei Giochi de le Porte‐apertura delle taverne.
ore 21.30 esibizione tamburini Ente Giochi e tamburini delle quattro Porte ore 22.30 esibizione del gruppo sbandieratori e musici della Citta’ di Gualdo Tadino.

Programma della manifestazione  Sabato:

ore 14.00 corteo giocolieri e prove di tiro con arco e fionda.
ore 18.00 gara individuale di tiri compagnia balestrieri Waldum consegna in custodia del palio al vincitore.
ore 21.30 corteo storico,oltre mille figuranti in costume d’epoca del XV secolo lungo le vie del centro storico della citta’.
ore 23.00 lancio dei bandi di sfida tra le porte.

Programma della manifestazione  Domenica:

ore 10.00 pesa dei carretti e sorteggio ordine partenza gare.
ore 11.45 proclamazione porta vincitrice del premio miglior corteo storico.
ore 14.00 partenza del corteo storico dalla Rocca Flea. Figuranti in costume d’epoca del XV secolo lungo le vie del centro storico della città.
ore 15.30 benedizione dei giocolieri e dei somari.
ore 16.00 Palio San Michele arcangelo corsa del somaro a carretto‐tiro con la fionda‐tiro con l’arco‐gara del somaro a pelo.
ore 24.00 cerimonia di chiusura dei Giochi de le Porte.

Eventi collaterali 2026 e calendario dettagliato per l’anno corrente:

📅 FINO AL 6 SETTEMBRE (oltre ad ulteriori date comunicate nei prossimi giorni)
📸 Mostra Fotografica “Obiettivo… Giochi de le Porte”
🕒 Tutti i giorni: 17:00 – 19:30
📍 Piazza Garibaldi (Locale ex Stilmoda)

📅 DOMENICA 13 SETTEMBRE
🏆 Seconda prova ufficiale e Presentazione del Palio e Bussolo 2026
🕒 dalle ore 14:30 prove e presentazione al termine
📍 Piazza Soprammuro

📅 MERCOLEDÌ 16 SETTEMBRE
🎙️ Conferenza Stampa di Presentazione de “I Giochi de le Porte”
🕒 Ore 18:00
📍 Birrificio Flea

📅 SABATO 19 SETTEMBRE
🏹 Prove Ufficiali di Tiro Arco e Fionda
🕒 Ore 13:50-18:00
📍 Piazza Martiri della Libertà

📅 DOMENICA 20 SETTEMBRE
🍽️ Pranzo del Portaiolo e Terza Prova Ufficiale
🕒 dalle ore 13:00
📍 Taverne e Piazza Martiri della Libertà

📅 25-26-27 SETTEMBRE
GIOCHI DE LE PORTE
🕒 vari orari
📍 Centro Storico Gualdo Tadino

📌 Nota: Per maggiori informazioni ed aggiornamenti su orari ed aspetti logistici l delle varie iniziative è possibile seguire i canali ufficiali social network del Comune di Gualdo Tadino, dell’Ente Giochi de le Porte e delle quattro Porte.

Mancano 20 secondi per tornare alla home.
Tocca qui per annullare