Maiolica a riflessi oro e rubino
MAIOLICA A RIFLESSI ORO E RUBINO
Nell’Ottocento si amplia il numero di botteghe e di opifici ove si producono terre colorate facenti capo, tra gli altri, ai Sergiacomi. È in questo contesto che il nome di Gualdo Tadino si diffonderà nel mondo, grazie alla riscoperta della tecnica a lustri metallici operata del pesarese Paolo Rubboli (1838-1890). Prenderà così avvio una produzione e una scuola che proseguirà nel Novecento grazie al prof. Alfredo Santarelli (1874-1945) e agli eredi dello stesso Rubboli, quali la moglie Daria e i figli Lorenzo e Alberto.
Ad essi si affiancheranno molti altri valenti ceramisti locali, protagonisti di un vero e proprio revival mastrogiorgesco. Tra i tanti artisti ed aziende si ricordano Tancredi Fedi, la Cooperativa Ceramisti, la Società Ceramica Luca della Robbia, la Società Ceramica Mastro Giorgio, i Pascucci e la Icap, la Vincenzina ed altri.



